E’ una riflessione sul tempo e sugli eventi della vita umana, descritta attraverso 14 antitesi, a partire dalla nascita fino alla morte.
Secondo Qoelet ogni evento ha il suo tempo e tutto si svolge secondo un disegno stabilito mentre all’uomo è data solo la possibilità di inserirvisi.
L’uomo è protagonista di queste azioni che non dipendono direttamente da lui, e delle quali non riesce a cogliere fino in fondo la logica interna.
Non si sceglie di nascere e nemmeno di morire, dunque questa coppia rappresenta molto bene la condizione dell’uomo, che viene catapultato all’interno della storia e, senza che lui possa fare nulla, viene sottratto da essa.
La pace è la conclusione di tutte le antitesi, è il desiderio profondo di benessere che anima la vita di ogni persona. E’ espressione della benedizione stessa del Signore.
